«Prega come se tutto dipendesse da Dio, lavora come se tutto dipendesse da te»

S. Ignazio di Loyola

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14 agosto 2020
Ferragosto in compagnia - Ritiro spirituale "Se non diventerete come i bambini" .
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Accompagnamento del lutto



Perdere una persona cara è sempre un trauma: si spezzano i fili terreni di una vita più o meno lunga all'interno della quale sono stati creati legami inscindibili. Il dolore iniziale è definito cordoglio, ed è una fase emotivamente molto intensa. Segue il lutto, che invece è un processo di lunghezza variabile dove si alternano pensieri e sentimenti, dove viene ridefinita una nuova relazione con il defunto.

Il cordoglio e il lutto sono collegati e facilitati in ogni cultura da precise ritualità funebri, che offrono degli spazi di contenimento e di condivisione, infatti la morte non è solo un evento personale ma è anche sociale. 

Nei giorni più difficili dell'emergenza sanitaria l’accompagnamento ai morenti è mancato o è stato molto carente: vietato celebrare funerali pubblici, per molti impossibile vedere la persona cara prima e dopo la morte. Si è trattato di elementi di disumanizzazione e crudeltà che hanno destabilizzato ulteriormente e provocato emozioni di rabbia, rassegnazione, sensi di colpa. 


IL PROCESSO DI ELABORAZIONE DEL LUTTO

Ogni lutto è diverso, perché infiniti sono i vissuti dei superstiti nei confronti dei loro defunti, ma in tutti i casi vengono evidenziate 6 fasi di elaborazione di durata ed intensità differenti che il Dott. Luigi Colusso, autore del libro Il colloquio con le persone in Lutto” (Ed. Erikson, Trento, 2012) ha sintetizzato in questo modo:

  • la negazione è presente soprattutto in morti improvvise ma anche in altri casi traumatici come la morte di un figlio in gravidanza.
  • la rabbia è quasi inevitabile dopo una morte traumatica o violenta, ma spesso presente anche per le morti in seguito a lunga debilitante malattia.
  • il patteggiamento è il prendere atto dell’ineluttabile scomparsa del defunto iniziare venire a patti con la propria coscienza.
  • l’accettazione è il lasciar andare definitivamente il defunto pur rendendosi conto del senso di vuoto difficile da colmare.
  • la depressione è frutto dell’accettazione e a volte può durare molto a lungo fino a cronicizzarsi se non viene affrontata.
  • il nuovo equilibrio è il passaggio finale, quello che consente una maturazione e una nuova comprensione del senso della vita e della morte.

Se vuoi saperne di più leggi questo articolo

È normale fare passi avanti e poi tornare indietro, l'elaborazione è un processo dinamico e non una serie di stadi rigidi, inoltre per ogni persona il percorso è più o meno lungo e complesso. Molto dipende anche dalla rete sociale di vicinato della quale si dispone. 


È IMPORTANTE NON TENERSI TUTTO DENTRO

Spesso giungono dall’esterno inutili frasi di circostanza, dannosi consigli a buon mercato, che moltiplicano la rabbia e lo sconcerto. È pericoloso inghiottire il dolore e lo sconcerto tenendosi tutto dentro, è utile prendere in considerazione di farsi aiutare.

L'aiuto può giungere da persone sagge ed equilibrate del proprio contesto relazionale che, avendo già elaborato correttamente un lutto, si propongano come ascoltatori attenti e rispettosi. Oppure si può pensare di accedere ad un gruppo di mutuo auto-aiuto dedicato al lutto, ce ne sono un po' ovunque. O ancora ci si può rivolgere ad un contesto più professionale in grado di accogliere e facilitarne l’elaborazione del lutto.


CHI ACCOMPAGNA

Elisabetta e Fabrizio, i co-fondatori dell'Associazione, conoscono bene le dinamiche dei lutti difficili, perchè ne hanno vissuti alcuni in prima persona. L'associazione è intitolata a Camilla, loro figlia scomparta tragicamente nel 2015 a soli 19 anni. Inoltre hanno acquisito una preparazione specifica per accompagnare le persone in lutto, avendo frequentato per 4 anni un percorso professionale di relazione d'aiuto e counseling pastorale.

Per questo motivo l'associazione ha deciso di offrire agli associati colloqui gratuiti in videoconferenza, privilegiando chi ha perso i propri cari dal 15 Febbraio 2020 in poi, proprio il periodo dove per molti non è stato possibile celebrare i funerali e avere spazi di elaborazione pubblici.

Verrà chiesta per ogni colloquio un'offerta commisurata alle proprie possibilità per sostenere il servizio e per formalizzare il percorso, dove è richiesto il rispetto dell'impegno e viene garantita la massima riservatezza. 

I colloqui si svolgono in videoconferenza (Skype, Zoom, WhatsApp, Meet) e hanno una durata di 45 minuti ognuno. Il servizio è svolto su prenotazione: se lo desideri puoi prendere contatto via mail info@famigliadellaluce.it oppure telefonare o inviare un messaggio Whatsapp al 366 2072156.

Approfittane!

Elaborazione lutto